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Santa Elisabetta d'Ungheria

 

Cenni storici di Santa Elisabetta di Ungheria

I poveri (segue)

Temeva che il suo amore per suo marito competesse con quello per Dio. Un giorno durante la Messa cominciò a piangere mentre fissava Ludwig durante la Benedizione. Ludwig, inconsapevole del motivo del suo dolore, lasciò la cappella e al suo ritornò la trovò ancora in lacrime. Anche lui iniziò a piangere quando lei gli spiegò il motivo della sua tristezza. Fu profondamente colpito dalla purezza del suo animo.

Si mortificava spesso alzandosi nel mezzo della notte per pregare al lato del letto. Ludwig, allungandosi, trovava le sue fredde mani strette alla coperta, e cingendole con le sue diceva: "Risparmiati, piccola sorella." Una volta la incontrò mentre correva per la strada con il suo grembiule pieno di pane per i poveri. Quando le chiese cosa stesse portando, lei lasciò cadere il grembiule… ed invece di pane comparvero magnifiche e fresche rose...

Una volta, dopo aver trascorso tutto il giorno distribuendo elemosina tra i poveri, a Ludwig accadde di ritornare con un seguito di nobili ungheresi, venuti nel nome del re Andrea per sondare la situazione della figlia e per invitare la nuova coppia in Ungheria. Elisabetta aveva appena dato via tutti i suoi bellissimi abiti ed indossava una grezza camicia di lana. Vedendo la preoccupazione di Ludwig, disse: "Non mi sono mai vantata di ciò che indossavo.

Ma parlerò di ciò con Dio, cosicché possa darsi che non notino i miei vestiti." Quando entrò nella grande sala, gli Ungheresi la guardarono compiaciuti poiché "i suoi abiti erano di seta, giacinto e brillavano con una rugiada di perle!" Successivamente, quando Ludwig la interrogò, lei rispose dolcemente: "Quando piace a Dio, Lui sa il modo per fare tali cose."

Ludwig ed Elisabetta accettarono l’invito di recarsi in Ungheria, ed abitarono nel Castello di Pozsony, dove lei era nata. Fu festeggiata e lodata con regali da suo padre, che non avrebbe mai più rivisto. Nonostante il felice ritorno a casa, Elisabetta fu in pensiero perché sapeva che i soldi utilizzati per questo viaggio provenivano dai soldi delle tasse prelevate dai poveri del regno.

Fu affranta all’idea che i sovrani pensassero più al potere, alla comodità e al denaro piuttosto che ai loro sudditi. Desiderò condurre una vita semplice e cercò di convincere Ludwig ad accettare i suoi desideri. Lui le spiegò gentilmente che era loro dovere governare e che i loro sudditi non li avrebbero rispettati se avessero vissuto con meno dispendio.

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